3 Luglio 2009
Il mio appello del primo luglio deve aver sortito un qualche effetto chissà dove perché anche ieri una pioggia copiosa ha innaffiato i nostri orti (vabbé, noi non conosciamo le mezze misure, diciamo che più che una pioggia copiosa è stato un nubifragio terrificante!).

Nuovo pozzo con pompa ad immersione alimentata da pannelli fotovoltaici
Ma la vera notizia è che il nuovo pozzo è stato messo in funzione! Non voglio portarmi sfiga da sola ma direi che il problema acqua potrebbe essere definitivamente risolto!
Un passo per volta!
Ieri inoltre, alla libreria Rinascita, si è svolto l’ultimo incontro per la firma dei contratti (mi dispiace per chi non ha firmato neanche ieri perché è rimasto fuori per quest’anno) e abbiamo assistito anche alla presentazione della MAG Roma, cooperativa di finanza autogestita e solidale della quale sto per diventare socia in qualità di responsabile del Progetto Orti Solidali.
Abbiamo parlato dell’eventualità di diventare un po’ più che semplici soci e l’idea mi è piaciuta molto, stiamo lavorando per far diventare questa collaborazione più che una richiesta di finanziamento, vorremmo diventasse un modo per far partecipare attivamente anche gli abbonati e i sostenitori del progetto ad un sistema semplice e limpido di finanza reale e solidale che va ben oltre il solo progetto degli orti. Ieri stesso qualcuno ha già fatto richiesta per diventare socio, per informazioni ulteriori guardate il loro sito internet oppure potete direttamente scrivere una mail.
Anna C. Satta
1 Luglio 2009
Dopo il simpatico interludio ovino, dove un intero gregge di pecore ha demolito e mangiucchiato tutti i nostri orti, siamo tornati alla carica più agguerriti che mai nel salvare il salvabile e ripristinare una buona condizione degli orti con un duro lavoro di recupero.
Il destino (leggi la sfiga più nera, ormai non ho più parole per definirlo) ha voluto che dopo le piogge di lunedì si guastasse sia la pompa solare che il pozzo condominiale, decretando la fine definitiva di ogni speranza di avere acqua per i nostri orti. A dire il vero l’acqua non manca solo a noi, manca anche agli orti sociali nostri vicini, al vivaio e pure al punto vendita di Agricoltura Nuova. Insomma una vera tragedia.
Oggi è il quinto giorno senza acqua, salvano i nostri orti giusto qualche nuvola in cielo che non rende troppo massacrante il sole estivo, altrimenti sarebbero già morte diverse piante. Per ora abbiamo qualche piccola moria e alcune piante in sofferenza ma grazie al sitema dell’agricoltura sinergica e quindi alla pacciamatura permanente, viene preservata un bel po’ di umidità nei bancali di coltura. Con l’agricoltura convenzionale saremmo già oltre l’emergenza.
Oggi il presidente della cooperativa ed i tecnici stanno lavorando al nuovo pozzo, speriamo finiscano in fretta e ci forniscano velocemente una nuova risorsa idrica, altrimenti siamo persi.
La mancanza d’acqua provoca anche gravi ritardi nella realizzazione di nuovi orti perché è impossibile fare i trapianti e le semine senza poter immediatamente irrigare.
Per adesso stiamo attuando un piano B dove un po’ d’acqua me la porto da casa (non solo è proibito usare l’acqua del rubinetto per scopi agricoli ma è anche molto dannosa perché il cloro in essa contenuta è il peggior veleno possibile per la vita microbica del sottosuolo e quindi per la fertilità).
Se neanche oggi avremo l’acqua domani passeremo al piano C, ovvero compreremo un’autocisterna d’acqua e faremo un innaffio di emergenza.
Anna
P.S.: dopo questo mi rimane solo da organizzare un pellegrinaggio al nostro vicino Santuario del Divino Amore oppure un esorcismo… sapete per caso di qualcuno che tiene corsi di danza della pioggia??? …. altri suggerimenti?


Ibrahima Camara ha detto,
17 Luglio 2009 a 03:48
Sono interessato ad approfondire la mia conoscenza sulle possibilità, opportunità, interessi che avete per collaborare con realtà come la nostra.
Siamo A.M.O “Associazione Africani nel Mondo”
Siamo sostenendo il Progetto di creazione della Banca Etica della Diaspora Africana per lo sviluppo sostenibile in Africa.
Siamo interessati a collaborare per creare sinergie, favorire solidarietà in Italia dove viviamo; contribuendo all’integrazione per dopo lavorare sul trasferimento di Know dall’Italia all’Africa.
Siamo interessati dunque a cogliere tutte le opportunità di collaborazione nella direzione dello sviluppo sostenibile.
Convinti della bellezza delle vostre iniziattive, vi chiediamo se possibile di aprirci la porta .
Siamo interessati ad associarci alla Mag Roma per valutare opportunità di complementarietà con nostro progetto di Banca Etica della Diaspora Africana.
Cordiali Saluti.
Camara Ibrahima Segretario Generale A.M.O
Africani Nel Mondo
selvatici ha detto,
18 Luglio 2009 a 21:30
Buna fortuna a tutti, spero la pioggia sia gentile con voi! Buon cammino