domenica 1 novembre 2009
Chiedo scusa per la prolungata assenza di notizie ma fondamentalmente la situazione non è cambiata molto dall’ultimo aggiornamento.
Ma vado per ordine:
- il nuovo appezzamento di terreno che ci spetta, come da accordi con la cooperativa agricola, non è ancora a nostra disposizione, abbiamo perso l’opportunità di allestirlo nel periodo autunnale (cosa che ci avrebbe anche permesso di avere qualche entrata extra con dei corsi che avrei organizzato io stessa con alcuni docenti della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica), per cui appena ci sarà consegnato partiremo con un allestimento molto a rilento sia per le condizioni climatiche sicuramente sfavorevoli (in inverno piove e gela) che per il numero di persone disponibili, sicuramente molto ristretto;
- la situazione acqua è definitivamente risolta ma ormai non è più indispensabile per le culture come lo sarebbe stata a luglio e agosto, infatti stiamo pagando adesso le mancate semine e trapianti che abbiamo cercato di fare ad agosto ma che, senza l’acqua a disposizione, non abbiamo potuto fare che a fine settembre;
- per i due motivi sopraelencati il numero totale di orti funzionanti è ancora di 35, i prodotti estivi sono ormai terminati, mentre i prodotti autunnali sono in ritardo.

Piccoli broccoli crescono

Crescita delle puntarelle

Scarola riccia

Finocchio precoce
mercoledì 26 agosto 2009
La situazione degli orti non è cambiata molto durante l’estate: la mancanza d’acqua è ancora il maggiore problema e non ci sono novità riguardo il terreno che ci spetta secondo gli accordi con la cooperativa, ma che ancora non abbiamo a disposizione.

Pianta di peperone senz'acqua

Peperone agonizzante senz'acqua
Per la carenza idrica sono morte o hanno patito moltissimo diverse colture, abbiamo dovuto innaffiare spesso a mano e i ragazzi hanno potuto fare solo qualche giorno di vacanza.
In particolare le colture maggiormente colpite dalla scarsità d’acqua sono state i peperoni e i pomodori.
Grazie al metodo agronomico usato per coltivare gli ortaggi (l’Agricoltura Sinergica) siamo riusciti a contenere i danni e a sfruttare persino l’umido della notte, ma comunque le perdite sono ingenti.
Alcune specie hanno resistito bene, come la canasta e le altre lattughe perché stanno bene con poca acqua, ma c’è comunque il problema che vanno velocemente in fiore e sono meno buone.
Inoltre non è ancora possibile fare le nuove semine e i nuovi trapianti per l’autunno perché quando le piantine sono appena messe a dimora hanno bisogno di molta acqua, che però non possiamo garantir loro, dunque è impossibile piantarle, ma senza semine e trapianti non ci sarà raccolto nei prossimi mesi… insomma un’ecatombe.

Pianta di pomodoro senz'acqua
Ma passiamo alle belle notizie:
la sperimentazione delle patate con il metodo dei cartoni ha dato dei buoni frutti nel nostro terreno, quindi partirà una coltivazione più ampia per tutte le nostre esigenze… come si vede nella foto, con il metodo dei cartoni, le patate letteralmente saltano dal terreno anziché stare sotto palmi di terra, quindi la raccolta è molto più facile e meno dannosa per il terreno stesso.

Patate sotto i cartoni
Anche i fagioli borlotti sembrano stare bene nel nostro terreno e ormai sono pronti per la raccolta.

Fagioli Borlotti
Le cipolle di tropea che sono riuscite a crescere sono eccezionali, anche se la carenza d’acqua ne ha decimato il numero: hanno attecchito meno della metà.

Cipolla di tropea
Anche le nuove zucchine crescono bene, sono molto dolci e corpose, impossibile fare un paragone con le insipide zucchine all’acqua che si trovano in commercio, però bisogna impegnarsi un po’ per imparare a cucinarle in modo da valorizzarne il gusto e preservare le sostanze nutritive che le zucchine commerciali nemmeno si sognano di avere!

Zucchina gigante cresciuta a secco
Prima di andare via, la sera, mi volto sempre verso gli orticelli immersi nell’incolto per un colpo d’occhio all’insieme, li vedo felici di non essere una aberrazione ma invece di far parte del ciclo naturale delle cose, sarà per questo che nonostante tutti i problemi loro crescono lo stesso, vanno avanti e fanno andare avanti anche me.

Un orto sinergico felice


germ ha detto,
26 settembre 2009 a 14:58
Da un po’ di tempo non mi collegavo anche perchè temevo di leggere catttive notizie per la carenza idrica. Speriamo che l’autunno ci porti un po’ di pioggia ma soprattutto si possano risolvere i problemi organizzativi.
Augjri e buon lavoro.
Germana
giorgia ha detto,
29 gennaio 2011 a 18:12
sono bellissimi gli orti sinergici sorridenti, complimenti!!!