Stato Avanzamento Lavori

6 Giugno 2009

Finalmente, dopo svariati giorni di blocco dei lavori dovuti a malattia, mancanza di braccia, mancanza di mezzi (paglia, ala gocciolante) questa settimana sono ricominciati i lavori.

La stagione avanza e la vegetazione spontanea prospera rigogliosa con la sua inaspettata biodiversità. I  nostri bancali, con le specie orticole che abbiamo seminato e trapiantato, quasi si mimetizzano in mezzo a ciò che comunemente verrebbe definito un “groviglio di erbacce”.  Noi preferiamo dire che gli orti sono ben mimetizzati nell’ ecosistema: l’esperimento è riuscito!

spontaneità selvatica

Nella giornata di sabato ci ha fatto compagnia per tutta la giornata un forte vento proveniente da sud.

Abbiamo pensato di piantare la rete ombreggiante come frangivento, ma il vento era davvero troppo forte e si creava un effetto vela ed era impossibile lavorare. Senza contare i tempi eccessivamente lunghi di relaizzazione dell’ impianto.

lavorando nel vento

lavoro certosino

Il vento forte, oltre che rendere il lavoro difficoltoso per noi, ha anche prodotto la sua piccola dose di danni agli orti, spargendo in giro la paglia appena messa degli ultimi bancali e rompendo alcune piante di zucchina.

zucchina divelta

Dato che la zona del nostro campo è spesso soggetta a questi forti venti, bisognerà pensare accuratamente a soluzioni per le piante rampicanti (pomodori, fagioli, piselli, cetrioli,…) diverse da quelle classiche previste dal metodo sinergico a “filo sospeso dall’ arco di ferro” . Soprattutto visto che per il momento la siepe di bordura degli orti è formata esclusivamente da specie selvatiche prinicpalemente erbacee e dalle angurie che abbiamo piantato, che non riescono a fornire una adeguata schermatura al vento, come nel caso delle specie arbustive aromatiche inizialmente previste dal progetto.

19 Maggio 2009

Continua a mancare la paglia. Ma i nostri eroici lavoratori sinergici non si arrestano mai: c’è sempre da estirpare la gramigna e da piantare le patate.

sgramignatrici all' attacco!

lavoratori sinergici

Abbiamo utlizzato come letto di semina i primi bancali che erano stati svangati, la cui terra era troppo compattata per poter realizzare normalmente gli orti.  In agricoltura sinergica tutto viene ri-utilizzato!

come eravamo: il primo bancale

Seguendo la tecnica sinergica di derivazione permaculturale, abbiamo interrato i butti già germogliati coprendo il terreno circostante con una pacciamatura di cartoni e paglia.

patate in cartone

17 Maggio 2009

Mi scuso con gli abbonati per la mancanza di informazioni tempestive, il fatto è che da quando sono iniziati concretamente i lavori agli orti passo interamente le mie giornate in campo, letteralmente dall’alba al tramonto (a volte pure oltre!!!) anche il sabato e la domenica.

orti da sud

Fino ad oggi abbiamo realizzato 16 orti, anche grazie al prezioso aiuto di alcune volontarie/i che sono venute nel fine settimana.

volontarie sgramignanti

Purtroppo sabato e domenica siamo rimasti bloccati nel normale procedere dei lavori perchè abbiamo finito la paglia e l’ ala gocciolante dell’ impianto di irrigazione. Attendiamo con ormai inscalfibile pazienza, che ci arrivino dai nostri fornitori.

lavori fermi per mancanza di paglia e di impianto di irrigazione

lavori fermi per mancanza di paglia e di impianto di irrigazione

bancale finito

Nel frattempo abbiamo iniziato a trapiantare le angurie nella zona destinata alla siepe ed a estirpare la gramigna che sta prolificando nei primi bancali.

s-gramignamento

angurie recluse

Finalmente abbiamo il carretto, costruito con perizia e pazienza da Roberto. Ora finalmente possiamo portare facilmente tutti materili di cui abbiamo bisogno su e giù per il campo.

carretto emozionale e carriola

10 Maggio 2009

vsione del campo dalla collina nord

I serbatoi azzurri in primo piano sono degli Orti Sociali i Agricoltura Nuova. In secondo piano si intravedono i primi bancali deli nostri Orti Solidali

Ormai il sole picchia troppo duro a mezzogiorno, quindi da oggi al campo è in vigore per tutti il pre-orario estivo, ovvero dalle 7.30 alle 12 al mattino e poi dalle 15.30 fino al tramonto di sera. In estate invece l’orario sarà dalle 6.00 alle 11 e poi dalle 16.30 fino al tramonto.

Prima delle brutte notizie: per un disguido nelle consegne del fornitore siamo rimasti senza l’ala gocciolante per i nuovi orti, ovvero è finito il tubo preforato per l’irrigazione e pare che non sarà possibile averne di nuovo prima di martedì. Questo non ci blocca nella realizzazione degli orti ma rallenta perché montare l’irrigazione su un orto già fatto è abbastanza più lungo che se invece si montasse al momento giusto.

dettaglio ala gocciolante

Seconda brutta notizia: ormai è ufficiale, il campo è invaso da diverse specie di formiche che stiamo cercando di tenere sotto controllo ma non sarà facile e sono centinaia i formicai.

Terza brutta notizia: gran parte dei volontari che avevano garantito la loro presenza, partecipando al mini corso tenuto da me, al campo non si sono fatti vedere e nemmeno fatti sentire per disdire la loro disponibilità.

volontari: pochi ma buoni!

Per la prossima settimana mi vedo costretta ad assumere del personale e non sarà facile né economico, ma gli orti vanno finiti.

lavoratori

Iniziano le belle notizie: temevo che la presenza massiccia di formiche avrebbe pesantemente compromesso la semina negli orti e mi stavo rassegnando a fare solo costosi trapianti di piantine, invece oggi la splendida scoperta: gli spinaci e la senape bianca hanno germogliato!!!!

Quindi avremo una produzione normale.

Seconda bella notizia, o almeno una specie di mezzo gaudio: guardando le statistiche delle temperature minime notturne registrate a Ciampino (il servizio meteo ufficiale più vicino a noi) risulta che sono state molto basse per la stagione, così basse che quasi sicuramente avrebbero compromesso la crescita vegetativa delle piante e anche se avessimo avuto la possibilità di terminare gli orti da 10 giorni come era previsto nei piani originali, ad oggi non sarebbero comunque cresciute un granché. Questa rivelazione mi è stata confermata dal vivaista dal quale ci forniamo che mi ha detto che tutti gli agricoltori della zona che hanno già trapiantato da 1 mese si trovano fermi per il blocco della crescita delle piantine che solo in questi giorni hanno ripreso a vegetare.

trapianti regolari

Dunque, il tempo è stato così bizzarro quest’anno che anche se siamo comunque in grande ritardo, siamo praticamente allo stesso stato dell’arte degli altri agricoltori per quanto riguarda la produzione.

Come dire: doveva andare così.

Bilancio complessivo: completati 9 orti, situazione acqua ok, piante e semi regolari, scarsità di volontari.

avanzando con lentezza

Preventivo lavori prossima settimana: arrivo delle piante aromatiche per la siepe e realizzazione 12 nuovi orti.

5 Maggio 2009

Superato quasi indenni il temutissimo assalto all’innaugurazione degli orti sociali del primo maggio, abbiamo completato il sesto orto, ma mica solo quello, abbiamo anche l’impianto di irrigazione funzionante e tutta l’acqua che vogliamo.

montando l' impianto di irrigazione

Unico dettaglio: oggi ho scoperto che quel simpaticone del presidente della coop vuole fare 110 orti sociali, non più “circa 90” come aveva detto, quindi ci rosicherà un altro pezzetto di terra. Io non ho più parole, mi sono avanzate solo un paio di parolacce ma me le tengo per me!

orti sociali VS orti solidali

Indomiti i volontari continuano il lavoro con ogni condizione atmosferica e anche psico-fisica e anche Alì e Janmeer si stanno dedicando agli orti quotidianamente ormai.

Si avvicina il bilancio della decima settimana, chiunque altro avrebbe vacillato, ma noi no, noi proseguiamo.

30 Aprile 2009

Il primo orto

Il primo orto!

Oggi è nato il primo orto solidale!
Non mi sembra vero che dopo una sequenza impressionante di sfighe e ritardi mostruosi finalmente siamo riusciti a tirare su diversi bancali e oggi  ne abbiamo completato uno, con paglia, irrigazione, trapianti e tutto il resto.
Ne restano da fare 59!

28 Aprile 2009

Finalmente sono tornata on-line!

Dunque, avete presente la bufera di vento e sabbia di ieri? La protezione civile era in allerta per le raffiche di vento a più di 40 nodi (70km orari!!!). Probabilmente pensate che con una giornata così avversa non era possibile stare in campo… invece noi c’eravamo! Indefessi ed eroici, con gli occhi pieni di sabbia e i capelli stropicciati, un manipolo di volontari ha iniziato a tirare su i bancali dell’orto Alfa e poi Beta e anche quello Gamma.

Oggi ci ha fermato solo la pioggia, ma ieri siamo stati anche a prendere le prime piantine. Orto Alfa

scavando trincee solidali

Alla fine abbiamo raggiunto un accordo con Agricoltura Nuova e ci forniremo dal vivaio di Trigoria che (pur non essendo biologico certificato) ha sposato il nostro progetto e farà delle semine apposta per noi.

Abbiamo acquistato anche parte dell’impianto di irrigazione.

La paglia grazie al cielo era ancora imballata, altrimenti dopo la bufera di ieri adesso ricoprirebbe mezza Roma sud!

In questo istante che scrivo vedo piovere fitto, userò la giornata di oggi per sbrigare faccende burocratiche del progetto e rispondere alle e-mails, che sono tantissime, in arretrato.

Inoltre andrò a prendere dei semi nuovi.

A breve rifarò il punto della situazione per tenere aggiornato lo stato avanzamento lavori.

9 Aprile 2009

vecchia recinzione lungo via Castel di Leva

eliminazione della vecchia recinzione lungo via castel di leva

messa a dimora della nuova recinzione a parte di agricoltura nuova

Recinzione ed altro.
Ecco gli ultimi aggiornamenti dal campo:
* risolto il problema acqua, un allaccio temporaneo al vecchio pozzo ci garantisce l’approvvigionamento idrico fintanto che il municipio non autorizza lo scavo del nuovo pozzo che comunque non potrà essere prima del 6 maggio, data dell’ispezione del tecnico per il sì definitivo;
* ieri ci hanno consegnato la parte esterna della nuova recinzione, è già in fase di smantellamento quella vecchia da sostituire ma i lavori vanno a rilento perché la persona che dovrebbe fare il lavoro di togliere per bene la vecchia rete (è la stessa persona che ci avrebbe dovuto portare la paglia) è in forze nel corpo dei Vigili del Fuoco di Roma e adesso è in Abruzzo a coadiuvare i soccorsi per la tragedia del terremoto, quindi cerchiamo di fare le cose lo stesso con le persone a disposizione;
* per quanto riguarda gli appezzamenti e l’organizzazione degli orti le cose non vanno per nulla bene perché non siamo riusciti a conciliare le nostre esigenze di esposizione e ottimizzazione degli spazi con le brutali suddivisioni degli orti sociali (nostri vicini) che a quanto pare qualche genio del comune ha stabilito che se non sono tutti dritti e in fila qualcosa si rompe nell’ordine prestabilito dell’universo.

3 Aprile 2009

in attesa di tempo migliore

Quinta settimana.
Quando non si può lavorare in campo, i contadini di tutti i tempi si sono sempre ingegnati a fare i lavori al chiuso, così anche noi ci siamo attrezzati per fare molti lavori che comunque andavano fatti, dunque ci siamo portati avanti preparando gli strumenti per il futuro.

Comunque abbiamo potuto lavorare poco, ma siamo più che fiduciosi che la Pasqua in arrivo porti finalmente un momento di rinascita anche per le nostre attività.

Bilancio della settimana:

  • Spese di materiali: nessuna.
  • Spese di apprendistato e manodopera di due ragazzi del progetto di semi-autonomia:  266 euro.
  • Obiettivi raggiunti: fine perimetraggio (misurazione e segnalazione) degli Orti Solidali e smantellamento vecchia recinzione esterna.

Preventivo lavori prossima settimana:

  • Acquisto e montaggio rete di recinzione esterna.

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2 Aprile 2009

ridefinizione degli spazi da parte di agricoltura nuova

ridefinizione degli spazi da parte di agricoltura nuova

Forme.

Oggi non siamo andati all’orto perché le piogge di ieri hanno reso il terreno impraticabile.

Questa pausa è stata inevitabile, ma gli altri ritardi mi preoccupano.

Attendiamo la paglia per iniziare a realizzare i bancali, ma se per venerdì non arriva potrei giungere a “sequestrare” il furgone di Agricoltura Nuova per portarla io stessa.

C’è qualche speranza in più per l’acqua perché abbiamo il permesso di fare un allaccio temporaneo al pozzo vecchio, quindi mi sento tranquilla di iniziare, ma c’è un problema molto più grande all’orizzonte… la forma ottimizzata che abbiamo dato agli orti sociali e quella per i nostri orti pare non vada bene perché gli orti sociali sono stati venduti come tutti in fila e pare che così si aspettano di averli gli affittuari. Ora, io sinceramente non lo capisco perché preferire un orrore stile autostrada ad una sistemazione armonica degli appezzamenti che sia bella e funzionale come quella che abbiamo già misurato e segnalato sul terreno noi, ma se Agricoltura Nuova ormai se l’è venduta così, temo ci sia poco da fare.

Io continuo a provare a difendere le nostre posizioni e intanto comincio ad allestire gli orti possibili e sicuri, ma prendo atto che ogni cosa che riguarda le vecchie concezioni semplicistiche e brutali diventa un problema per chi cerca di progredire.

30 Marzo 2009

visione di un singolo orto da via castel di leva

visione di un singolo orto da via castel di leva

I bancali.
Non so se chi non pratica il metodo sinergico possa capire che vuol dire iniziare a delimitare i bancali di semina. Diciamo che è l’inizio di tutto. Quel momento magico nel quale hai la possibilità di ripartire da zero, superare gli errori fatti in precedenza, raccogliere tutte le energie e le esperienze fatte e ripartire con una nuova primavera di semine e trapianti. Resta una nota di nostalgia per i bancali che sono stati, gli esperimenti, le gioie e le delusioni di altri orti, altri bancali, altri luoghi e altre storie. Ma si rincomincia, è questo che conta.

28 Marzo 2009

i nostri orticelli

Quarta settimana.
I lavori procedono in ritardo perché ci siamo dovuti prendere carico di segnare anche i confini dei nostri vicini, ovvero gli orti sociali di Agricoltura Nuova. La cosa in sé ci ha fatto piacere, ma ci ha anche fatto perdere del tempo prezioso.
Voglio ringraziare l’eroico volontariato di Roberto, Mauro, Catherine, Dario, Francesca, Stefano e l’ultima arrivata Cinzia, nonché lo stoico e imperterrito tirocinio di Michele, che ci stanno aiutando a lavorare più velocemente e senza i quali sarei davvero in ritardo mostruoso. Ringrazio anche Silvia e Milena con prole che si sono palesate questa mattina alle 9 per me, alle 10 per il resto del mondo e che non sapevano che oggi non si poteva lavorare in campo per il fortissimo vento e per la pioggia annunciata. Naturalmente ringrazio Jamir e Alì per l’impegno che stanno mettendo in questo lavoro.

Una brutta notizia: abbiamo scoperto che il terreno assegnatoci è parecchio più piccolo di quello che speravamo, dunque dovremo allargarci anche nel campo vicino. Siamo riusciti a perimetrare 43 orti, per gli altri 17 speriamo sia pronto il campo vicino entro la prossima settimana. Noi intanto andiamo avanti con quello che abbiamo. Non vi preoccupate che non ci saranno abbonati con la precedenza e altri in ritardo, le colture partiranno tutte insieme.

Bilancio della settimana:

  • Spese di materiali: 7,5 euro.
  • Spese di apprendistato e manodopera di due ragazzi del progetto di semi-autonomia:  367,5 euro.
  • Obiettivi raggiunti: perimetraggio (misurazione e segnalazione) degli orti sociali e Orti Solidali.

Preventivo lavori prossima settimana:

  • Entro venerdì termine della segnalazione delle aree coltivabili negli Orti Solidali e inizio allestimento bancali.

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26 Marzo 2009

perimetrazione con spago e cannette

misuarazioni e delimitazione degli orti

Roberto pianta picchetti

Tracciare linee.
Stiamo dedicando parecchia attenzione alla ripartizione del terreno nei singoli orti. La progettazione a volte è la vera e unica soluzione a molti problemi che altrimenti avremmo in futuro e per i quali sarebbe neccessario un gran spreco di tempo ed energie per rimediare. Con i volontari ed i ragazzi passiamo il tempo a misurare, conficcare cannette nel suolo e tirare cordicelle… sembriamo più geometri che contadini, ma in fondo anche questo è il nostro lavoro.

24 Marzo 2009

perimetro esterno

vento gelido

Partiti.
Questa mattina tirava un vento gelido che faceva piangere gli occhi e poi strappava via le lacrime dal viso! Eppure noi eravamo lì, nel campo del Divino Amore, finalmente arato e sminuzzato per noi, che prendevamo le misure per iniziare i lavori. E ci siamo riusciti.

La porzione di arco esterna che segna la forma dei vostri orti è stata tracciata!

Dal punto di vista pratico è solo una fase di preparazione (anche se essenziale, come in tutte le cose ci vuole la progettazione prima del lavoro), ma dal punto di vista simbolico è il segno, lo spartiacque, da adesso siamo dentro.

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21 Marzo 2009

primo passaggio di scasso

dettaglio del passaggio dell' aratro

il campo alla fine della lavorazione di scasso

Terza settimana.
Il tempo è stato bizzarro, non ha piovuto ma le temperature sono state molto basse. La temuta pioggia non è più prevista nelle cartine del meteo, pare che il detto “Marzo pazzerello, vedi il sole e prendi l’ombrello” stia giocando brutti scherzi anche ai meteorologi.

Sono iniziati i lavori di scasso del terreno, ma alla prova pratica risulta necessario fare qualche passaggio del mezzo agricolo in più. Per questo il previsto fine settimana di lavoro dei volontari sinergici è stato spostato di una settimana.

E’ continuata la formazione sul campo dei ragazzi del progetto di semi-autonomia, ma per loro questi giorni di attesa sono ben più duri che per noi, per loro star senza lavorare vuol dire vedere i soldi più tardi. Spiego loro tutti i giorni che devono abituarsi a questi momenti di attesa, primo perché il lavoro in agricoltura è così dalla notte dei tempi, secondo perché in realtà tutto il mondo del lavoro é diventato instabile, inutile far finta che sia facile trovare un impiego fisso dove pagano puntualmente, gli è sicuramente più utile imparare a gestirsi un lavoro fatto anche di attese… ma rimane comunque molto duro per loro.

  • Hanno comunque fatto formazione multidisciplinare, sono venuti con me dai fornitori, hanno conosciuto gli altri membri del gruppo di lavoro e continuano nella manutenzione della serra della casa famiglia.

Bilancio della settimana:

  • Spese di materiali: nessuna.
  • Spese di apprendistato e manodopera di due ragazzi del progetto di semi-autonomia:  182 euro.
  • Obiettivi raggiunti: formazione di due dei ragazzi del progetto di semi-autonomia.

Preventivo lavori prossima settimana:

  • Lunedì e martedì finiranno i lavori di scasso del terreno e immediatamente dopo inizieranno le misurazioni per l’allestimento degli orti. Questa volta ce la dobbiamo fare a partire!!!

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14 Marzo 2009

Seconda settimana.
Ha smesso di piovere, anche se mercoledì è venuto giù un acquazzone terrificante.
Il terreno comincia ad asciugarsi ma ancora non è stato possibile lavorarlo.
A Divino Amore sono cominciati gli scavi per il nuovo pozzo!!! Ora resta solo da convincere il presidente della coop a lasciarci esattamente lo spazio che abbiamo chiesto, non una striscia di uguale metratura, perchè per noi non andrebbe bene. Far capire l’importanza della precisa posizione degli orti a chi non conosce l’Agricoltura Sinergica non è facilissimo, perchè nessun contadino è abituato a culture permanenti. Io ci provo comunque.

Abbiamo anticipato la formazione dei ragazzi del progetto di semi-autonomia di una settimana, quindi in questi giorni mi sono dedicata a loro.

  • Hanno sistemato l’orto sinergico della casa famiglia che è stato mangiucchiato e calpestato dagli asinelli. I ragazzi hanno toccato con mano il metodo sinergico, ne sono rimasti entusiasti.
  • Abbiamo anche avviato le semine nella serra della casa famiglia, anche questa attività è piaciuta molto.

Bilancio della settimana:

  • Spese di materiali:  6 euro.
  • Spese di apprendistato e manodopera di due ragazzi del progetto di semi-autonomia:  259 euro.
  • Obiettivi raggiunti: formazione di due dei ragazzi del progetto di semi-autonomia.

Preventivo lavori prossima settimana:

  • Si parte. Se tutto va bene sarà possibile far effettuare i lavori nel terreno entro giovedì e immediatamente dopo inizieranno i lavori di allestimento degli orti. Speriamo non piova fino ad allora.

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7 Marzo 2009

Prima settimana.
Piove.
Una sola giornata di sole non risolve nulla, il terreno non si asciuga abbastanza, al massimo si possono fare lavoretti superficiali.
E infatti solo quelli abbiamo fatto.

  • Abbiamo bonificato tutto il terreno da arbusti ormai secchi ma carichi di semi (un diserbo preventivo diciamo) e dal tanto letame fresco.

Nota tecnica: il letame può essere un buon fertilizzante ma solo quando è ben “maturo”, ovvero, in base alle condizioni in cui è tenuto, dopo 3 mesi/1 anno nei quali si “asciuga” e perde un molte delle sostanze che, quando è troppo fresco, “bruciano” letteralmente la malcapitata pianta che se lo trova fra le radici. Quindi lo abbiamo tolto e messo da parte, nel caso lo useremo quando sarà pronto.
La cooperativa Agricoltura Nuova ci ha dato una mano spontaneamente al diserbo, anche se a modo suo, ovvero senza avvertirci e con un sistema che in pratica sparge i semi ancora di più. Vabbè, sono comunque grata del loro impegno.

Bilancio della settimana:

  • Spese di materiali: nessuna.
  • Spese di manodopera di due ragazzi del progetto di semi-autonomia:  98 euro.
  • Obiettivi raggiunti: bonificato tutto il terreno, adesso è pronto per la lavorazione con il trattore, ovvero scasso e fresatura.

Preventivo lavori prossima settimana:

  • Se NON piove per tutta la settimana sarà possibile far effettuare i lavori nel terreno il venerdì o il sabato e immediatamente dopo inizieranno i lavori di allestimento degli orti. Speriamo non piova fino ad allora.

L’emergenza piogge non riguarda solo noi, leggete questa ANSA.

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8 commenti

  1. Erica said,

    14 marzo 2009 a 00:34

    A quale settimana ti riferisci? Sarebbe utile specificare la data del post così chi legge nei giorni successivi capisce quando è stato scritto e può organizzarsi di conseguenza per contribuire ai lavori. Grazie

  2. ortisolidali said,

    14 marzo 2009 a 17:35

    Grazie Erica, lo so che ci tenete a dare un contributo e so anche che non è facile mobilitarsi senza preavviso, ma quando sarò in grado di dirvi il momento in cui è possibile aiutarci ‘sta certa che ve lo farò sapere senza indugi e vi manderò una mail precisa con date e modi entro lunedì 16 marzo.
    Ciao, a presto. Anna C. Satta

  3. LINDA COSENZA CAUDAI said,

    2 aprile 2009 a 18:14

    per questo fine settimana troveremo qualcuno sul posto? vorremmo passare a visitare il terreno, stato di salute delle figlie permettendo.

  4. ortisolidali said,

    3 aprile 2009 a 06:38

    Questo fine settimana saremmo orientati a stare a casa a goderci il meritato riposo, salvo emergenze improrogabili direi che no, non ci sarà nessuno al campo.
    Stiamo pianificando dei fine settimana di visita, metterò le date sul sito appena le avremo decise, così vi potete organizzare per tempo.
    Grazie, Anna C. Satta

  5. linda cosenza said,

    3 aprile 2009 a 12:50

    ho visto le foto sulla disposizione degli orti e, pur non capendo nulla di agricoltura sinergica, mi è sembrata più attraente rispetto a quella più “schematica” di agricoltura nuova…. per il resto non posso dire nulla: non so nulla su questo argomento. ma le impressioni contano, no?
    aspettiamo di conoscere le date per una visita agli orti.
    a presto. linda cosenza caudai

  6. Laura said,

    25 aprile 2009 a 14:57

    Ciao, sono un’ortista di quelli “dritti” vostra dirimpettaia. 🙂 Ho scoperto solo oggi, grazie a uno dei ragazzi che lavorava su quel campo, dell’esistenza del vostro progetto che mi sembra interessantissimo.
    Solo una precisazione: i nostri orti non sono affittati. Ce li abbiamo in gestione gratuita e sono stati addirittura estratti a sorte. Non capisco proprio chi avrebbe potuto fare problemi nel caso fossero stati posizionati in direzione di una migliore esposizione solari. Ne discutevamo proprio oggi con l’agronomo per studiare la disposizione dei filari… Che assurdità!
    Cmq bravi voi che invece avete previsto tutto e scusate per l’intralcio 😦
    Penso che mi metterò in lista d’attesa per un abbonamento!
    Buon lavoro,
    Laura

  7. alessandra said,

    2 ottobre 2010 a 21:48

    desidero sapere se avete un orto disponibile per la mia famiglia vorrei dare cibo sano ai miei figli ese avete bisogno di volontari grazie

    • ortisolidali said,

      2 ottobre 2010 a 22:34

      Ciao alessandra, non abbiamo più orti a disposizione per quest’anno, se vuoi ti metto in lista d’attesa per il prossimo anno. ti ringrazio moltissimo per l’offerta ma non lavoriamo con volontari esterni al progetto, quindi grazie ma per adesso va bene così.

      Anna C. Satta


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